SOCIAL NETWORK

DISSEMINAZIONE E PROMOZIONE
ORIENTATI DA UNA STRATEGIA COMUNE

“Il concetto chiave non è più la ‘presenza’ in rete, ma la ‘connessione’: se si è presenti ma non connessi, si è soli”.
— Antonio Spadaro

Per noi la visibilità è un qualcosa che si conquista con gli strumenti più funzionali al caso specifico, unitamente alla costanza tipica delle formiche operaie. Se ci pensate, anche Roma non è stata creata in un giorno!!

Ogni azienda, infatti, ha caratteristiche e target ben precisi che devono essere studiati prima di ogni altra cosa, anche prima di pensare alla comunicazione e ai canali più corretti per ottenere le performance migliori.

All’interno di una strategia a medio e lungo termine, plasmata sulla singola azienda e la sua tipologia di clienti, i canali web diventano automaticamente strumenti assolutamente necessari.

Appena entrati nel mondo dei social, accade spesso che vengano “postati” eventi aziendali, “cinguettati” pensieri o “instragrammati” soggetti di qualsiasi genere solo perché in vista. Quasi sempre però accade che, dopo un paio di mesi, l’entusiasmo scemi ed i social diventino un’inutile appendice.

In fondo è come in quelle storie d’amore travolgenti, dove passata l’onda emotiva ci si accorge che era solo un fuoco di paglia.

Siamo dell’idea che ogni social network, se studiato ed usato attentamente, può diventare un’arma vincente all’interno di un progetto diretto ad aumentare la visibilità aziendale. Nel loro uso, però, viene spesso fatto un errore da parte delle aziende, piccole o grandi che siano: l’eccesso di entusiasmo.

YouTube, Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin e Google Plus, sono i social che un’azienda deve utilizzare per attuare parte della propria strategia di comunicazione. Questi, infatti, permettono di realizzare una promozione efficace, a patto che non si faccia, come detto prima, l’errore di farsi prendere dall’euforia del momento.

Individuare il social network giusto per promuovere la propria azienda, non è un’operazione semplice come potrebbe sembrare. Più di una volta, ci è capitato di entrare in contatto con realtà che, vittime dalla febbre da social, avevano attivato account aziendali su tutte le piattaforme, ottenendo come unico risultato un effetto disordinato e superficiale.