Metodo

Come ottieni il posizionamento del tuo brand?

Il posizioneranno non è quello che i titolari e i dirigenti decidono nel corso delle loro riunioni…

“Il brand è ciò che sta nella mente dei clienti”

- Kevin Clancy -

Ed è per questo che che per determinare il posizionamento della tua azienda non ci affideremo ad infinite e sterili riunioni, ma procederemo con sondaggi e interviste in profondità, partendo dal tuo team interno fino ad arrivare ai tuoi clienti attuali e potenziali.

Ma come si ottiene il posizionamento del tuo brand? Mediante l’insieme di azioni che metterai in atto dopo aver chiarito il quadro strategico entro il quale impostare la tua strategia.omnis iste.

Ma come si ottiene il posizionamento del tuo brand? Mediante l’insieme di azioni che metterai in atto dopo aver chiarito il quadro strategico entro il quale impostare la tua strategia.omnis iste.

La differenziazione?
Condizione necessaria ma non sufficiente

Un posizionamento differenziante è fondamentale per far emergere la proposta di valore rispetto alla concorrenza. È certamente condizione necessaria, ma non sufficiente.

 

La tua differenziazione su cosa si basa? Perché se sei differente su fattori che i tuoi clienti ritengono poco importanti per soddisfare i loro bisogni, allora la tua differenziazione sarà inutile.

 

Per ottenere un posizionamento significativo, sostenibile e interessante per i tuoi clienti, devi conoscere su quale differenziazione puntare. Per questo ti aiutiamo a comprendere, con scientifica sicurezza, quale è il tuo Fattore differenziante X, cioè quello ritenuto più interessante dai tuoi clienti.

Le 5 fasi del metodo

La costruzione dellipotesi interna costituisce la base per tutte le successive analisi. Per svolgerla utilizziamo una particolare tecnica mediante la quale non ci rivolgiamo direttamente ai clienti dellazienda, ma utilizziamo una fonte di percezione interna (Sentitivity Analysis).

La sua validità è stata dimostrata nel corso degli anni, sia dal punto di vista teorico sia da quello più pratico. Tale ipotesi interna rappresenta il punto di partenza per avviare un lavoro scientifico.

L’analisi qualitativa ci porta a capire le motivazioni che spingono i consumatori alla scelta di un prodotto piuttosto che un altro, la relazione tra i clienti e il brand e gli aspetti di significatività 

Dall’indagine qualitativa è possibile individuare aspetti interessanti e che spesso “non sapevamo di non sapere”. Si tratta di qualcosa di sorprendente, a cui non avremmo mai pensato, se non lo avessimo chiesto ai nostri clienti. Potrebbe essere certamente un concorrente, ma anche un’occasione d’uso sulla quale non avremmo mai riflettuto.

L’analisi quantitativa ci consente di raccogliere dati utili. Quali sono i dati utili? Quelli che ci aiutano a prendere le decisioni migliori nel minor tempo possibile.

Una buona indagine quantitativa si pone come obiettivo quello di rispondere alle seguenti domande:

  • Cosa desiderano i miei clienti e cosa è per loro più e meno importante?
  • Come percepiscono il mio brand, prodotto o servizio?
  • Come percepiscono le soluzioni concorrenti?
 
Dall’analisi quantitativa dovranno emergere con chiarezza i seguenti 4 elementi.
  1. La significatività delle variabili, cioè la classifica dei bisogni dei nostri clienti.
  2. La sostenibilità dellazienda, cioè la sua capacità di rispondere ai bisogni dei clienti.
  3. La distintività, ovvero i fattori in cui lazienda viene percepita come più o meno performante rispetto ai concorrenti.
  4.  Le correlazioni tra le variabili di profilazione e i fattori precedenti, in modo da individuare i giusti target.

Tutti i dati raccolti vengono automaticamente inseriti nella piattaforma del nostro Partner, grazie alla quale verranno opportunamente incrociati ed elaborati.

La forza della piattaforma è quella di restituire una chiara Data Visualization, che ci consente di realizzare un quadro strategico basato su dati concreti. Il software ci consente di leggere e interpretare i dati raccolti in modo semplice e intuitivo, fornendoci così un cruscotto operativo dal quale partire per costruire una strategia  efficace e coerente con i dati raccolti.

Mediante il quadro strategico potremo rispondere a domande fondamentali:

  • Su cosa dovrei puntare maggiormente?
  • Su cosa devo migliorare?
  • Su cosa mi conviene investire per migliorare?
  • Su cosa posso risparmiare?
  • Esistono delle opportunità che non avevo considerato?

Nel corso dell’ultima fase raccoglieremo le evidenze emerse nel corso delle 4 fasi precedenti, per elaborare un documento che definirà in modo chiaro e sintetico la strategia da seguire. Da questa fase conclusiva del framework dovrà emergere con forza il posizionamento distintivo dell’azienda rispetto alla concorrenza, la sua identità, cosa fa e cosa la rende interessante agli occhi dei clienti.

Questo documento è molto importante per l’azienda, perché è il cruscotto mediante il quale gestire azioni fondamentali per il brand: strategie di marketing e comunicazione, attività operative (sito web, social media, email marketing, brochure, ecc.). Qualsiasi azione dovrà tenere conto di questo documento, per non apparire incoerenti rispetto all’identità distintiva del brand.

 

Scopri come possiamo guidare in modo scientifico il posizionamento dinamico del tuo brand